IL MUSEO

 

Il Museo del Pane Rituale di Salemi nasce con l’intento di far conoscere l’importanza e le tradizioni legate al pane.

 

Vaju a vuscarimi un tozzu di pani.

 Vado a guadagnarmi un pezzo di pane.

 

Levaci la vita a cu ti leva lu pani.

 Uccidi  chi ti toglie il pane.

 

Queste frasi ci fanno capire l’importanza di questo elemento così centrale per la cultura gastronomica siciliana e mediterranea.

 Il pane non si buttava, non si posava a testa in giù e le briciole date agli uccellini.

In Sicilia tutte le feste venivano festeggiate con il pane con produzioni differenti di paese in paese, alcune forme finemente lavorate,  altre molto semplici ma tutte piene di significato.

 

Oggi molte di queste tradizioni sono state perse. Salemi riesce ancora a conservarle con un ciclo che inizia il 17 gennaio e finisce a Natale.

 

Il Museo del Pane Rituale di Salemi in atto è diviso in due sezioni, Pani della tradizione salemitana e pani della tradizione siciliana per un totale di circa 1.000 forme.

 

 

 

 

 

THE MUSEUM

 

It is created with the intent to make known the importance and the tradition related to bread

 

 Vaju a vustarimi un tozzu di pani

 I am going to earn a piece of bread.

 

Levaci la vita a cu ti leva lu pani

 Take the life of those who take your bread .

 

These sentences help us understand the importance of this fundamental element in the Sicilian and Mediterranean gastronomic culture

.The bread wasn’t thrown away, it wasn’t placed upside down and the crumbs weren’t fed to the birds.

In Sicily, all the feasts were celebrated with bread, produced differently from town to town, some forms finely worked, others very simple but all meaningful nonetheless.

 Today many of these traditions  have been lost. Salemi still manages to save them with a cycle that starts on the 17th of  January and finishes during Christmas.

 The museum in place is divided in two sections, Salemi’s traditional breads and Sicilian traditional breads for a total of 1.000 forms.